Con un’intimidazione nei confronti della senatrice Valeria Valente, qualcuno intende negare quanto abbiamo imparato sulla nostra pelle di donne e di uomini in questi anni e cioè che la violenza maschile contro le donne non è una violenza comune e che negarne la specificità e’ un attacco a tutto quanto abbiamo conquistato e costruito, come società in questi anni. Ogni cammino di emancipazione e di
riconoscimento, di consapevolezza e avanzamento porta, purtroppo, a resistenze, passi indietro, arroccamenti. E’ fisiologico. Ma questa forza di liberazione e di maturazione non può essere bloccata, se ne facciano una ragione. Non ci fermeranno















