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Approvato emendamento Pd su violenza donne

Italy Politics

Il Partito democratico ha deciso anche quest’anno di destinare la propria quota di risorse nell’ambito della manovra interamente al contrasto della violenza contro le donne. E’ stato dunque approvato un emendamento con le prime firme di Boccia-Valente-D’Elia che stanzia 18 milioni di euro aggiuntivi per la protezione e la prevenzione in materia di contrasto alla violenza contro le donne. In particolare si istituisce un fondo di 6 milioni di euro per garantire alle donne vittime di violenza maschile seguite dai centri antiviolenza di poter usufruire per 12 mesi degli stessi benefici e dei servizi previsti per chi ha un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee)
pari a zero, come per esempio il reddito di inclusione, il sostegno all’abitare, ai trasporti e ai servizi anche per i figli quali asili nido, bonus mensa e libri e tanto altro.

In questo modo si impedisce il cumulo del reddito che tanti problemi ha creato alle donne. L’emendamento rifinanzia inoltre in modo sostanziale il reddito di libertà: aumenta di 5 milioni il fondo nel 2026.
Infine si punta sulla prevenzione, sull’educazione alle pari opportunità, al rispetto di genere e alla consapevolezza affettiva nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, istituendo un fondo di 7 milioni per il 2026, destinato ai comuni per progetti con le scuole, anche in collaborazione con i centri antiviolenza. Si tratta di misure fondamentali che rafforzano i pilastri della prevenzione e della protezione nella lotta alla violenza maschile, in linea con la Convenzione di Istanbul puntando, da un lato, sull’autonomia economica delle donne che denunciano e, dall’altro, sull’educazione affettiva e alla parità nelle scuole come forma prioritaria di intervento per il necessario cambiamento culturale.