L’8 luglio scorso ho partecipato al panel Cosa ci aspettiamo dalla politica e i passi successivi, all’interno dell’iniziativa organizzata dall’Associazione Luca Coscioni, presso la Casa Internazionale delle Donne, per promuovere la proposta di legge “PMA per tutte. Più diritti più mamme”. Ne abbiamo parlato con Susanna Camusso, Ivan Scalfarotto, Marilena Grassadonia, Maria Novella De Luca e Filomena Gallo. Si può ascoltare il mio intervento dal minutaggio 3:07:39.
Anche io ho firmato la proposta di legge, che ha già raccolto oltre 33 mila firme sulle 50 mila necessarie per il deposito in Parlamento.
Perché la ritengo una grande campagna che difende il diritto all’autodeterminazione delle donne.
Perché permetterebbe l’accesso alle procedure della procreazione assistita anche alle single e alle coppie di donne.
Perché porrebbe fine alla discriminazione fondata sullo stato civile e sull’orientamento sessuale come segnale politico importante.
La procreazione medicalmente assistita deve poter essere alla portata di tutte: è quanto già prevede il disegno di legge che abbiamo presentato sul matrimonio egalitario. Il Parlamento non potrà rimanere a lungo indifferente rispetto al tema dei diritti riproduttivi delle donne e a una proposta di legge di iniziativa popolare sulla Pma, questioni che soprattutto le giovani donne sentono molto.
L’auspicio è che questa campagna possa arrivare presto a raggiungere le 50 mila sottoscrizioni. Si può firmare qui

















