Ieri una bella e ricca discussione sul tempo scuola, la comunità educante, i patti educativi territoriali, di cui riporto la registrazione integrale.
Ringrazio Irene Manzi che ha chiamato il Partito, le associazioni, le realtà del territorio a confrontarsi rilanciando il nostro impegno su questi temi, come anche sottolineato dalle conclusioni della segretaria Elly Schlein.

Ma soprattutto basta guardare al ddl Valditara sul consenso preventivo, che non solo nega l’educazione sessuo affettiva, ma lavora anche a disgregare la comunità educante e rompe il patto tra famiglie e scuola.
Viene messa in discussione la scuola come luogo terzo, spazio dell’autonomia e della formazione, della fioritura personale di ognuno e ognuna.
Sosteniamo la comunità educante, in Senato abbiamo in discussione una proposta a prima firma Malpezzi che prevede un fondo per rispondere ai bisogni educativi e contrastare le disuguaglianze, di genere e sociali, per cambiare il destino dei singoli e dei luoghi.
È la scuola che rimuove gli ostacoli, come ci chiede l’articolo 3 della Costituzione.














