
Il suo omicidio chiude un anno drammatico nel quale 97 donne sono morte solo nel nostro paese, vittime di atti violenti, spesso compiuti dai loro compagni, amici o familiari.
A UN MESE DALLA MORTE DI STEFANIA VOGLIAMO DIRE ALL’ITALIA
che non dimentichiamo
che non siamo più disponibili a tollerare questa guerra contro i corpi e la vita delle donne
CHE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE E’ UN’EMERGENZA NAZIONALE
CHE RIGUARDA DONNE E UOMINI
Giovedì 26 gennaio alle 19.00 fiaccolata
P.zza SS. Apostoli
PORTIAMO UNA CANDELA, IL NOSTRO VOLTO E LA NOSTRA DETERMINAZIONE
Per riaffermare il diritto
a decidere della propria vita e dei propri sentimenti
Per chiedere
un gesto di responsabilità personale
Perché nessuno possa più dire
“non mi riguarda”
Perché solo un impegno congiunto di donne e uomini
può superare la cultura dell’indifferenza, della sopraffazione e della violenza.
LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE NON È UN DESTINO INELUTTABILE
POSSIAMO FERMARLA!

